penetration test Piergiorgio Venuti

Penetration test vs. Breach Attack Simulation: differenze e vantaggi per una sicurezza informatica completa

Estimated reading time: 8 minuti

Negli ultimi anni, la sicurezza informatica è diventata una preoccupazione sempre più importante per le aziende di ogni dimensione. Le minacce informatiche sono sempre in aumento e gli hacker hanno sviluppato tecniche sempre più sofisticate per violare la sicurezza delle aziende. In questo contesto, due approcci alla sicurezza informatica che sono diventati sempre più popolari sono il penetration test e la breach attack simulation (BAS).

In questo articolo, esploreremo le differenze tra queste due tecniche, discuteremo le loro relative utilità e determineremo se ha ancora senso eseguire i penetration test.

Cos’è un penetration test?

Un penetration test (o pen test) è un test di sicurezza informatica che viene eseguito per identificare i punti vulnerabili in un sistema informatico. Il test viene eseguito da un team di esperti in sicurezza informatica che cercano di penetrare nel sistema utilizzando tecniche di hacking simili a quelle utilizzate dagli hacker reali.

Il penetration test viene eseguito in modo approfondito e prende in considerazione tutte le possibili vulnerabilità del sistema. Ciò include la valutazione della sicurezza delle applicazioni web, dei server, delle reti, dei dispositivi mobili e delle infrastrutture cloud. L’obiettivo del penetration test è quello di identificare i punti deboli del sistema e fornire raccomandazioni per migliorare la sicurezza.

Cos’è una breach attack simulation?

Una breach attack simulation (BAS) è un test di sicurezza informatica che simula un attacco informatico dal punto di vista dell’hacker. Invece di cercare di penetrare nel sistema utilizzando tecniche di hacking, il team di esperti in sicurezza informatica simula un attacco informatico utilizzando strumenti e tecniche che gli hacker reali utilizzano comunemente.

La BAS simula un attacco informatico in modo completo e realistico, valutando la sicurezza del sistema in modo simile a quello che farebbe un hacker reale. Ciò include la valutazione della sicurezza delle applicazioni web, dei server, delle reti, dei dispositivi mobili e delle infrastrutture cloud. L’obiettivo della BAS è quello di identificare i punti deboli del sistema e fornire raccomandazioni per migliorare la sicurezza.

Qual è la differenza tra un penetration test e una breach attack simulation?

Il penetration test e la BAS hanno obiettivi simili, ma differiscono nella loro metodologia di esecuzione. Il penetration test utilizza tecniche di hacking reali per cercare di penetrare nel sistema, mentre la BAS utilizza strumenti e tecniche simili a quelle utilizzate dagli hacker reali per simulare un attacco informatico.

Inoltre, il penetration test è più approfondito e prende in considerazione tutte le possibili vulnerabilità del sistema, mentre la BAS si concentra su un attacco specifico e simula solo quelle tecniche utilizzate in quell’attacco.

Qual è più utile, un penetration test o una breach attack simulation?

Sia il penetration test che la BAS sono utili per identificare i punti deboli del sistema e fornire raccomandazioni per migliorare la sicurezza. Tuttavia, la BAS è più utile quando si vuole simulare un attacco specifico o quando si vuole testare la capacità di risposta dell’azienda in caso di attacco informatico.

Il penetration test è più utile quando si vuole identificare tutte le possibili vulnerabilità del sistema e quando si vuole testare la sicurezza del sistema in modo approfondito.

Ha ancora senso eseguire i penetration test?

Nonostante l’aumento della popolarità della BAS, i penetration test sono ancora importanti per garantire la sicurezza informatica delle aziende. Il penetration test offre una valutazione più approfondita della sicurezza del sistema, identificando tutte le possibili vulnerabilità del sistema.

Inoltre, il penetration test è più utile per identificare le vulnerabilità che potrebbero non essere state prese in considerazione durante la valutazione della BAS. Ciò include le vulnerabilità che si verificano a livello di applicazione o che coinvolgono l’interazione tra più componenti del sistema.

Quali sono le differenze tra le vulnerabilità identificate da un penetration test e quelle identificate da una breach attack simulation?

breach attack simulation

Le vulnerabilità identificate da un penetration test e quelle identificate da una breach attack simulation possono differire per diversi motivi.

In un penetration test, l’obiettivo principale è quello di individuare tutte le vulnerabilità del sistema, indipendentemente dal fatto che siano sfruttabili o meno. Questo significa che il team di esperti in sicurezza informatica cerca di identificare tutte le possibili falle di sicurezza, anche se non sono facilmente sfruttabili dagli hacker reali. Ciò include vulnerabilità a livello di sistema, vulnerabilità a livello di applicazione, vulnerabilità di configurazione, vulnerabilità di rete e così via.

D’altra parte, in una breach attack simulation, il team di esperti in sicurezza informatica si concentra sull’identificazione di vulnerabilità che potrebbero essere utilizzate da un hacker reale per compromettere il sistema. Ciò significa che il team si concentra su tecniche di attacco specifiche, come phishing, exploitation di vulnerabilità note, attacchi a password e così via.

Inoltre, durante una breach attack simulation, il team di esperti in sicurezza informatica può anche cercare di identificare le vulnerabilità che potrebbero essere utilizzate per eseguire un attacco laterale o per ottenere l’accesso a un sistema diverso da quello iniziale. Questo tipo di vulnerabilità potrebbe non essere identificato durante un penetration test tradizionale, poiché richiede una comprensione più approfondita dell’architettura del sistema.

Infine, le vulnerabilità identificate durante una breach attack simulation possono essere più realistiche e rilevanti per l’azienda, poiché si basano su tecniche di attacco reali e possono essere utilizzate dagli hacker reali per compromettere il sistema.

In sintesi, le vulnerabilità identificate durante un penetration test e una breach attack simulation possono differire per diversi motivi. Tuttavia, entrambe le tecniche sono utili per garantire la sicurezza informatica dell’azienda e dovrebbero essere utilizzate in modo complementare per identificare tutte le possibili vulnerabilità del sistema.

Quali sono i vantaggi di utilizzare entrambe le tecniche?

Utilizzare entrambe le tecniche, ovvero il penetration test e la breach attack simulation (BAS), può offrire numerosi vantaggi per garantire una sicurezza informatica completa e robusta. Di seguito sono elencati alcuni dei principali vantaggi dell’utilizzo combinato di queste tecniche:

  1. Identificare tutte le vulnerabilità del sistema: il penetration test e la BAS si concentrano su diversi tipi di vulnerabilità e tecniche di attacco. Utilizzando entrambe le tecniche, si possono identificare più vulnerabilità del sistema, inclusi quelli che potrebbero essere stati trascurati da una sola tecnica.
  2. Valutazione della sicurezza in modo approfondito: il penetration test fornisce una valutazione più approfondita della sicurezza del sistema, individuando tutte le possibili vulnerabilità del sistema. D’altra parte, la BAS si concentra su un singolo tipo di attacco e fornisce una valutazione più specifica sulla preparazione dell’azienda per affrontare quel tipo di attacco.
  3. Simulazione di attacchi realistici: la BAS simula un attacco informatico dal punto di vista dell’hacker e può offrire una valutazione realistica della preparazione dell’azienda per affrontare un attacco. Ciò significa che l’azienda può testare i suoi processi di sicurezza, la capacità di rilevare e rispondere ad un attacco e la preparazione del personale.
  4. Miglioramento della sicurezza informatica: utilizzando sia il penetration test che la BAS, l’azienda può ottenere una visione completa della sicurezza informatica e delle aree che richiedono miglioramenti. Ciò può aiutare l’azienda a sviluppare un piano di miglioramento della sicurezza informatica efficace e indirizzare le risorse ai problemi più critici.
  5. Conformità alle normative di sicurezza: molte normative richiedono alle aziende di eseguire test di sicurezza informatica regolari e di dimostrare di avere misure di sicurezza adeguate in atto. Utilizzando entrambe le tecniche, l’azienda può dimostrare di avere una rigorosa approccio alla sicurezza informatica e di essere conforme alle normative di sicurezza.

In conclusione, utilizzare sia il penetration test che la breach attack simulation può offrire numerosi vantaggi per garantire una sicurezza informatica completa e robusta. Queste tecniche possono essere utilizzate in modo complementare per identificare tutte le possibili vulnerabilità del sistema e valutare la preparazione dell’azienda per affrontare gli attacchi informatici.

Come si può garantire che le vulnerabilità identificate siano corrette?

Garantire che le vulnerabilità identificate durante un penetration test o una breach attack simulation siano corrette è essenziale per garantire che l’azienda adotti le misure di sicurezza corrette per proteggere il sistema. Di seguito sono elencati alcuni dei metodi utilizzati per verificare l’accuratezza delle vulnerabilità identificate:

  1. Confronto con fonti di sicurezza: il team di esperti in sicurezza informatica può confrontare le vulnerabilità identificate con fonti di sicurezza pubbliche, come CVE (Common Vulnerabilities and Exposures) o NIST (National Institute of Standards and Technology), per verificare se le vulnerabilità identificate sono note e sono state documentate.
  2. Verifica manuale: il team di esperti in sicurezza informatica può eseguire una verifica manuale delle vulnerabilità identificate per verificare se sono effettivamente presenti. Ciò può includere l’esecuzione di test aggiuntivi o la verifica dei log del sistema per verificare se sono stati registrati tentativi di attacco.
  3. Utilizzo di strumenti di scansione: il team di esperti in sicurezza informatica può utilizzare strumenti di scansione automatici per verificare la presenza delle vulnerabilità identificate. Questi strumenti possono eseguire una scansione completa del sistema e identificare le vulnerabilità che potrebbero essere state trascurate durante il test manuale.
  4. Verifica incrociata: il team di esperti in sicurezza informatica può utilizzare una combinazione di metodi per verificare l’accuratezza delle vulnerabilità identificate. Ciò può includere la verifica manuale, l’utilizzo di strumenti di scansione e il confronto con fonti di sicurezza.
  5. Utilizzo di esperti esterni: l’azienda può utilizzare esperti esterni per verificare l’accuratezza delle vulnerabilità identificate. Ciò può includere la revisione dei rapporti di test da parte di esperti in sicurezza informatica indipendenti o l’assunzione di un secondo team di esperti in sicurezza informatica per eseguire un test indipendente.

In sintesi, garantire che le vulnerabilità identificate siano corrette è essenziale per garantire la sicurezza informatica dell’azienda. Il team di esperti in sicurezza informatica può utilizzare una combinazione di metodi per verificare l’accuratezza delle vulnerabilità identificate, inclusi il confronto con fonti di sicurezza, la verifica manuale, l’utilizzo di strumenti di scansione, la verifica incrociata e l’utilizzo di esperti esterni.

Conclusioni

In conclusione, sia il penetration test che la breach attack simulation sono tecniche utili per garantire la sicurezza informatica delle aziende. Tuttavia, il penetration test è ancora importante per identificare tutte le possibili vulnerabilità del sistema e per garantire la sicurezza del sistema in modo approfondito.

Useful links:

Condividi


RSS

Piu’ articoli…

Categorie …

Tags

Feed RSS: Feed sconosciuto Feed sconosciuto

Feed RSS: Feed sconosciuto Feed sconosciuto

Feed RSS: Full Disclosure Full Disclosure

  • Apache Struts2 Core Arbitrary Code Execution via OGNL Sandbox Escape Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description Apache Struts2 Core version 7.4.0 and below attempt to prevent arbitrary code execution via Object-Graph Navigation Language (OGNL) through several different mechanisms but only in a cursory fashion -- the libraries only guard against immediate calls evaluated by the OGNL engine via `SecurityMemberAccess`, but an allowed […]
  • Apache Struts2 Core TokenHelper Token Cryptographic Timing Side-Channel Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description The Apache Struts2 Core 7.4.0 and below performs session token comparisons cryptographically insecure early-exit comparison functions (e.g., `!=`, `memcmp`, byte-by-byte loops with `break`) that return as soon as the first mismatched byte is encountered. The execution time of the comparison is therefore proportional to the number […]
  • Apache Struts2 Spring Plugin Uses a Previously Closed Resource Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description The Apache Struts2 Spring Plugin opens a Spring `ApplicationContex` via a try-with-resources block and, outside of said block, then continues to use the closed resource, resulting in an uncaught `IllegalStateException`. This particular issue prevents proper functionality and indicates poor code quality and code review standards and […]
  • Apache Struts2 Core Integer Overflow Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description Apache Struts2 Core version 7.4.0 and below fails to properly prevent integer overflows, causing wrap-arounds and other issues on a downstream forced casting into types smaller than `BigInteger`. Importantly, this finding underscores why all applications using Struts and other such platforms should perform their own input […]
  • Apache Struts2 Core Cross-Origin Protection Exemption Miskeyed to a Deployment-Wide Path Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description Apache Struts2 Core version 7.4.0 and below's `FetchMetadataInterceptor`, `CoepInterceptor`, and `CoopInterceptor` each compare their `exemptedPaths` configuration -- a per-interceptor-reference, administrator-supplied set of paths intended to exempt specific actions from the corresponding cross-origin protection -- against `HttpServletRequest.getContextPath()`. `getContextPath()` is fixed for the entire deployed web...
  • Apache Struts2 REST Plugin Fails to Properly Parse Chunked Requests Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description The Apache Struts2 REST Plugin's (version 7.4.0 and below) `ContentTypeInterceptor.intercept(ActionInvocation)` only deserialises a request body and enforces the `struts.rest.content.maxLength` bound when `HttpServletRequest#getContentLength()` returns a positive value. `getContentLength()` returns `-1` whenever the `Content-Length` header is absent, which normal and appropriate for any Hypertext Transfer Protocol (HTTP)...
  • Apache Struts2 REST Plugin Untrimmed `Accept` Header Tokens Break Content Negation Fallback Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01Description The Apache Struts2 REST Plugin's `DefaultContentTypeHandlerManager.getHandlerForResponse(HttpServletRequest, HttpServletResponse)` splits the `Accept` header on commas and passes each resulting token directly to `findHandler(String)` without trimming leading or trailing whitespace. `findHandler(String)` only retries a trimmed lookup when a token contains a semicolon (`;`), so a token that merely carries […]
  • Apache Struts2 JSON Plugin Insecure Deserialisation -- Object Deserialisation Element-Count Limit Bypass Novembre 2, 2026
    Posted by Daniel Owens via Fulldisclosure on Nov 01As of the current versions of the Apache Struts2 JSON Plugin (e.g., version 7.4.0 and the 7.5.0 snapshot dated 28 October 2026), attackers can bypass the element-count limit purported to protect Object deserialisation added to said code as part of the WW-5618 and S2-072 "hardening controls". Please […]
  • [0day-rubbish] NETGEAR RAX120 V1.2.5.18 authenticated SOAP InstallApp OS command injection to root-configured web-stack execution (6.8 Medium; conditionally 7.2 High with management exposure) Ottobre 29, 2026
    Posted by disclosure via Fulldisclosure on Oct 280day Rubbish Research Team is publicly disclosing a vulnerability in NETGEAR RAX120 (Nighthawk AX12) firmware V1.2.5.18, the WiFi 6 consumer router from NETGEAR (United States), built on the Qualcomm IPQ8074 platform. The administrative web plane of this firmware generation is a lighttpd server fronting the vendor's DNI-framework CGI […]
  • [0day-rubbish] Raritan PX3 PDU G4 firmware 4.3.14 command injection in the ping and traceroute diagnostics through an inverted hostname-validation return check (8.8) Ottobre 29, 2026
    Posted by disclosure via Fulldisclosure on Oct 280day Rubbish Research Team is publicly disclosing a vulnerability in the Raritan PX3 PDU G4, firmware version 4.3.14, the intelligent rack power distribution unit from Raritan, a Legrand company (United States). A low-privilege authenticated session converts one diagnostics request into operating-system command execution in the product's web-service context, […]

Customers