uba e ueba Piergiorgio Venuti

UBA e UEBA: le differenze

Estimated reading time: 5 minuti

Come abbiamo già affrontato precedentemente negli scorsi articoli, i ransomware sono una tipologia di malware che, sfruttando la crittografia, attaccano i sistemi informatici, impedendo l’accesso ai dati da parte dei legittimi proprietari. La diffusione di questi attacchi è in costante aumento e senza delle adeguate misure di sicurezza da adoperare a supporto dei sistemi informatici (come ad esempio UBA e UEBA) è più facile che questi attacchi avvengano con successo.

Cosa è accaduto nel 2020

Nello scorso anno, il 39% degli italiani che hanno subito questa tipologia di attacchi ha assecondato le richieste degli hacker e il 43% di essi non è riuscito ad ottenere indietro le informazioni sottratte. [Fonte: Indagine Kaspersky]

Secondo i più recenti sondaggi a livello globale è emerso che gli utenti con età compresa tra i 35 e i 44 anni sarebbero i più propensi a pagare il riscatto, inoltre il 65% di loro ha dichiarato di averlo già fatto in passato.

Il 52% degli utenti (più della metà) con età compresa tra i 16 e i 24 anni hanno versato il denaro ai criminali. Gli utenti con età superiore a 55 anni si sono rivelati i più indisposti, soltanto l’11% di loro ha assecondato le richieste degli hackers. Un terzo degli italiani intervistati (il 33%) ha affermato di aver perso definitivamente l’accesso a quasi tutti i propri dati.

In Italia, soltanto l’11% degli gli utenti che hanno subito questa tipologia di attacchi è riuscito a recuperare e a ripristinare tutti i file criptati. Il 17% dichiara di averne persi solo in parte e il 22% dichiara di aver ottenuto una quantità non significativa di dati.

uba e ueba cover

Deduzioni

Da tutte queste informazioni abbiamo capito che le conseguenze di questi attacchi sono davvero invalidanti per un’azienda. Nell’ultimo anno una percentuale significativa di utenti ha pagato invano per ottenere l’accesso alle proprie informazioni personali.

Pagare non garantisce il recupero delle informazioni sottratte. Questa, per altro, è una componente importante dell’attacco a doppia estorsione, che abbiamo già visto in un altro articolo.

È opportuno effettuare periodicamente molteplici backup dei dati e investire in strumenti di sicurezza in grado di proteggere i vari dispositivi da questa tipologia di minacce informatiche.

UBA e UEBA sono strumenti in grado di comprendere il comportamento routinario di tutti gli utenti in un ambiente IT con il fine di creare una linea di comportamento utile per scovare i comportamenti anomali e bloccare tempestivamente le minacce.

Cosa sono UBA e UEBA

UBA e UEBA sono rispettivamente gli acronimi di User Behavior Analytics e User Behavior and Entity Analytics. Sono molto simili in quanto entrambi sfruttano il machine learning per comprendere come si comportano gli utenti all’interno di un sistema. I due sistemi identificano tutte le attività rischiose e le anomalie che si discostano dal comportamento abitudinario. Queste informazioni possono poi essere usate in molteplici modi, tra cui far scattare una notifica, per fare in modo che un operatore controlli cosa stia succedendo; oppure il blocco dell’evento anomalo come misura cautelare.

La differenza sostanziale tra i due è che il UEBA è in grado di analizzare anche il comportamento delle macchine e non solo degli utenti, a differenza dello UBA, pertanto è in grado di fornire una protezione più completa.

Poniamo il caso che un utente si connetta abitudinariamente ad una VPN per navigare. Con UBA e UEBA è possibile tracciare tutte le abitudini dell’utente e i dati relativi alle tecnologie che utilizza. Ad esempio è possibile ottenere informazioni sulla data di inizio e di fine delle sue sessioni, gli indirizzi IP ai quali si connette, il paese da cui accede e tanti altri attributi di questo genere.

Nel momento in cui l’utente non si dovesse connettere alla VPN per visitare un portale specifico, per esempio quello aziendale, UBA e UEBA segnalerebbero un’anomalia.

Consigli e raccomandazioni

Molte persone non sono informate sulle più comuni minacce informatiche. Nell’ultimo anno soltanto il 28% delle persone ha sentito parlare di attacchi ransomware.

Noi di SOD prendiamo molto a cuore tutti gli aspetti che riguardano la sicurezza di un sistema informatico e la tutela dei suoi utenti. Uno dei nostri obiettivi è sensibilizzare gli utenti informandoli sulla pericolosità di queste minacce informatiche, dando loro consigli utili per far fronte a queste tipologie di attacchi.

Ecco alcuni consigli utili per rispondere agli attacchi:

Non pagare MAI il riscatto: Il consiglio che diamo sempre in queste situazioni è contattare immediatamente le forze dell’ordine segnalando l’accaduto.
Cerca di scoprire il nome del malware ransomware: scoprendo il nome del malware si facilita il lavoro agli esperti di sicurezza informatica. Più informazioni hanno a disposizione e più tempestivamente riusciranno a rispondere alla minaccia.
Mai aprire allegati provenienti da indirizzi email non conosciuti e controllare sempre l’indirizzo email del mittente. Molto spesso gli hacker utilizzano nomi ingannevoli fingendosi aziende note, bisogna sempre verificare che l’indirizzo del mittente corrisponda effettivamente all’indirizzo a noi noto. N.B. Mediante una tecnica chiamata mail source spoofing è possibile per un malintenzionato falsificare il mittente in modo che risulti identico ad uno legittimo a voi conosciuto.
– Mai inserire chiavette USB o altri sistemi di archiviazione esterna se non si è sicuri della loro provenienza.
– Eseguire con frequenza il backup dei dispositivi in modo da poter aver accesso ad una copia recente utilizzabile per il ripristino del dispositivo. E’ opportuno che la copia di backup sia offline come impone la regola del 3-2-1.
Premunirsi di sistemi e servizi professionali di sicurezza, come UBA e UEBA.

uba e ueba

Conclusioni su UBA e UEBA

Secondo i dati risalenti al 2020 è emerso come il rischio derivato da minacce ransomware sia sempre più frequente e come è possibile prevenire e bloccare questi attacchi con UBA e UEBA. Seguendo i consigli riportati in questo articolo è possibile impedire che certe situazioni si manifestino.

Proteggi i tuo dati e quelli della tua azienda, contattaci per ulteriori informazioni premendo il pulsante presente qui in basso, saremo lieti di rispondere ad ogni tua domanda.

Useful links:

Condividi


RSS

Piu’ articoli…

Categorie …

Tags

RSS Feed sconosciuto

RSS Feed sconosciuto

RSS Full Disclosure

  • [NotCVE-2026-0001] Cloudflare Universal SSL CAA augmentation weakens RFC 8657 account binding — CVE-2026-14440 assigned 163 days after public no-CVE disclosure 16 Luglio 2026
    Posted by NotCVE Advisories on Jul 15---------------------------------------------------------------------------- NotCVE Disclosure Update — NotCVE-2026-0001 / CVE-2026-14440 ---------------------------------------------------------------------------- [-] Summary: On 2026-01-19 the issue described below was published as NotCVE-2026-0001 after no CVE identifier was assigned for it. On 2026-07-01 — 163 days later — Cloudflare assigned CVE-2026-14440 to the same issue, now...
  • Subject: Advisory Submission: EZ Game Booster - Cleartext Storage of Sensitive Credentials (CWE-312) 16 Luglio 2026
    Posted by AliReza on Jul 15# Exploit Title: EZ Game Booster v1.0.0 - Cleartext Credentials in user.config # Date: 2026-07-16 # Exploit Author: Alireza Chegini # Vendor Homepage: https://ezsystemrepairs.com # Software Link: https://ezsystemrepairs.com (Free version available) # Version: 1.0.0 (v2.0 exists but not tested - paid license required) # Tested on: Windows 10 / Windows […]
  • CVE-2026-56877 - Skillable SCORM userId authorisation bypass 16 Luglio 2026
    Posted by Greg via Fulldisclosure on Jul 15Skillable's SCORM lab launch endpoint validates a launch token but enforces per-user allocation limits using a browser-supplied userId that is not bound to the validated token. An authenticated learner can modify this identifier to bypass configured limits, launch concurrent lab instances, and consume another learner's allocation. Skillable states […]
  • [REVIVE-SA-2026-003] Revive Adserver Vulnerabilities 9 Luglio 2026
    Posted by Matteo Beccati on Jul 08======================================================================== Revive Adserver Security Advisory REVIVE-SA-2026-003 ------------------------------------------------------------------------ https://www.revive-adserver.com/security/revive-sa-2026-003 ------------------------------------------------------------------------ Date: 2026-06-25 Risk Level: Medium to High Applications affected: Revive Adserver Versions...
  • OPNsense XPATH Injection (CVE-2026-53582) 7 Luglio 2026
    Posted by evan on Jul 06SUMMARY: a stored XPATH injection allows any user with just ca manager/certificate manager perms to leak any secret key/any value in config.xml, thus achieving privilege escalation and potentially remote code execution. this can also likely be chained via csrf and some clever hiding. see https://github.com/opnsense/core/security/advisories/GHSA-xww7-76m6-mh2r == VULN == the primary […]
  • SCHUTZWERK-SA-2025-001: Authentication Bypass for SafeLine SL6 and SL6+ 7 Luglio 2026
    Posted by Jan Hüber via Fulldisclosure on Jul 06Authentication Bypass for SafeLine SL6 and SL6+ =============================================== The SafeLine SL6 and SL6+ devices integrated into elevator emergency intercom systems are vulnerable to an authentication bypass. This vulnerability allows attackers to bypass authentication requirements and access the device's configuration service via the Bluetooth Low Energy (BLE) interface. […]
  • Whistleblowersoftware.com: confidentiality and anonymity leakage to third parties 2 Luglio 2026
    Posted by Red Nanaki via Fulldisclosure on Jul 02Whistleblowersoftware.com: confidentiality and anonymity leakage to third parties ## Summary The anonymous reporting flow on `whistleblowersoftware.com` encrypts report text end-to-end in the browser but does not extend the same guarantee to attachments and exposes the reporter's network identity and timing to a US-based third party. Together these […]
  • OpenBlow Multiple Deanonymization Vulnerabilities 2 Luglio 2026
    Posted by Red Nanaki via Fulldisclosure on Jul 02OpenBlow Multiple Deanonymization Vulnerabilities Summary A production deployment was observed (HTTP archive of a full, real whistleblower submission) to route its anonymous reporting flow through Google. The intake CAPTCHA is Google reCAPTCHA, enforced as a mandatory, server-validated gate on report submission, and the UI additionally pulls a […]
  • Whistlelink: Site-access password exposed in web server access logs via GET query string 2 Luglio 2026
    Posted by Red Nanaki via Fulldisclosure on Jul 02Whistlelink: Site-access password exposed in web server access logs via GET query string Severity: CRITICAL SUMMARY The Whistlelink reporting portal protects optionally-enabled, password-gated whistleblowing sites with a site-access password. When a visitor unlocks such a site, the client validates the password by issuing an HTTP GET request […]
  • APPLE-SA-06-29-2026-3 Safari 26.5.2 2 Luglio 2026
    Posted by Apple Product Security via Fulldisclosure on Jul 02APPLE-SA-06-29-2026-3 Safari 26.5.2 Safari 26.5.2 addresses the following issues. Information about the security content is also available at https://support.apple.com/en-us/127685. Apple maintains a Security Releases page at https://support.apple.com/100100 which lists recent software updates with security advisories. Web Extensions Available for: macOS Sonoma and macOS Sequoia Impact: A […]

Customers