uso socaas cover Giacomo Lanzi

Casi d’uso di un SOCaaS per le aziende parte 1

Estimated reading time: 7 minuti

Le applicazioni di Cyber Threat Analytics monitorano i log di sicurezza e il network per rilevare in maniera tempestiva eventuali infezioni malware (per esempio, gli attacchi zero day e i ransomware), la compromissione del sistema, le attività di “lateral movement”, pass-the-hash, pass-the-ticket e altre tecniche avanzate d’intrusione. L’uso di un SOCaaS permette di estrapolare dati da sorgenti come firewalls, proxy, VPN, IDS, DNS, endpoints, e da tutti i dispositivi connessi alla rete con lo scopo di identificare modelli dannosi come il “beaconing”, connessioni a domini generati digitalmente, azioni eseguite da robot e tutti i comportamenti anomali.

Il nostro sistema SOCaaS è dotato di intelligenza artificiale che arricchisce e trasforma gli eventi SIEM, in modo da identificare le minacce nell’intero ambiente IT, includendo anche le applicazioni aziendali critiche.

Quali sono i vantaggi a livello aziendale?

L’uso di un SOCaaS. Qui sotto è riportata una lista con soltanto alcuni dei vantaggi che l’uso di un SOCaaS può comportare un rapido rilevamento delle violazioni, la riduzione dell’impatto di queste. Inoltre, un SOCaaS fornisce risposte e indagini complete sulle minacce, diminuisce i costi di monitoring e gestione, così come i costi di conformità.

L’uso di un SOCaaS permette, inoltre, di ricevere segnalazioni quantificate e non soggettive su minacce e rischi.

uso socaas

Casi d’uso SOCaaS

Dopo una panoramica generale sui vantaggi che potrebbe offrire all’azienda l’uso di un SOCaaS, vediamo in quali contesti viene normalmente impiegato.

Un SOCaaS è costituito da elementi che sono molto idonei per essere applicati in caso di esecuzioni anomale di applicazioni, così come nell’analisi del traffico bot verso un sito web dannoso.

In altri casi il SOCaaS individua query DNS insolite, una possibile attività di comando e controllo a distanza, analizza gli spike in byte verso destinazioni esterni e quindi controlla anche il traffico, relazionandolo in un contesto applicazione/porta.

Altri scenari in cui l’uso di un SOCaaS è ideale sono i rilevamenti di exploit, di sessioni dalla durata insolita, ma anche di connessioni a IP o domini in blacklist e di attività anomale in genere.

Infine, è in grado anche di individuare attacchi di SPAM mirato e i tentativi di phishing.

Threat Models

Analizzando gli indicatori di minaccia è possibile rilevare comportamenti correlati su più origini di dati, per rilevando anche tutte quelle minacce che solitamente passano inosservate. Molteplici indicatori di minaccia che si verificano in uno schema e che coinvolgono entità simili tendono a presentare un maggior rischio di costituire una minaccia reale.

I Threat Models definiscono questi schemi e combinano le policy e gli indicatori di minaccia per rilevare i comportamenti correlati su più sorgenti di dati, identificando le minacce che potrebbero passare inosservate. In seguito sono riportati alcuni dei Threat Models più comuni che sono inclusi nell’uso di un SOCaaS

Rilevamento dei Lateral Movement

Questo Threat Model rileva i possibili scenari di “lateral movement”, impiegati dagli aggressori per diffondersi progressivamente in una rete alla ricerca di risorse e dati chiave. I segnali di un attacco del genere possono essere vari e li possiamo dividere in tre categorie: Autenticazione anomala, privilegi sospetti, processo anomalo.

Autenticazione anomala è solitamente individuabile tramite alcuni indizi. Per esempio se un account accede a un host mai raggiunto prima. Oppure se vengono usate credenziali esplicite su più host, oppure ancora se viene rilevato un tipo/processo di autenticazione sospetto.

Per quello che riguarda i privilegi sospetti, ecco alcuni indicatori rilevabili con l’uso di un SOCaaS:

  • attività di provisioning anomala
  • escalation sospetta dei privilegi
  • accesso anomalo agli oggetti della condivisione della rete

Un processo anomalo viene individuato in questo modo tramite l’uso di un SOCaaS: un codice processo inconsueto, oppure la creazione sospetta di attività pianificate. Alternativamente possono essere rilevati dei cambiamenti sospetti alle impostazioni del registro di sistema.

Rilevamento di host compromessi

Questo modello viene impiegato nell’uso di un SOCaaS per rilevare gli host che mostrano segni di infezione e compromissione mettendo in relazione le anomalie basate su host e rete sulla stessa entità.

Un possibile allarme è dato dalle anomalie nel traffico in uscita. Questo si verifica quando il traffico si dirige verso domini casuali o host notoriamente malevoli. In altri casi, invece, un numero anomalo di domini contattati è un altro campanello di allarme rilevabile tramite l’uso di un SOCaaS.

Sono trovate anomalie nell’endpoint quando si trovano processi rari o un uso sospetto di porte o protocolli da parte del processo stesso. Una possibilità è anche quella di rilevare un agente inconsueto.

Rilevazione APT tramite uso di un SOCaaS

La rilevazione APT individua gli attacchi alle reti informatiche sanitarie, in cui lo scopo dell’aggressore solitamente è quello di ottenere un accesso non autorizzato a una rete con l’intenzione di rimanere inosservato per un periodo prolungato.

Questo include tentativi di phishing, l’individuazione di una scansione di rete o un’elusione dei controlli. In fase di delivery, invece, potrebbe essere individuato traffico verso domini casuali, un’anomalia nel traffico DHCP o traffico destinato verso host notoriamente dannosi.

In fase di exploit, gli indicatori possono essere: la rilevazione di attività da account terminati, traffico DNS anomalo, ma anche un processo di autenticazione sospetto. Un altro possibile indicatore individuabile con l’uso di SOCaaS è un’anomalia nella velocità della rete.

Tramite l’uso di un SOCaaS possono essere individuati anche casi di esfiltrazione di dati. I segnali in questo caso sono l’upload non autorizzato di dati sulla rete.

Modello rilevamento Phishing tramite uso di SOCaaS

Questo modello è in grado di rilevare possibili tentativi di phishing verso utenti all’interno dell’organizzazione. Ne abbiamo parlato anche in altri articoli, ed ecco alcuni indicatori di questo tipo di attacchi. Un campanello di allarme è sicuramente il rilevamento di campagne di phishing note. Non è raro, inoltre, che si individuino attacchi di spear phishing.

L’uso di un SOCaaS è in grado anche di individuare possibili tentativi di phishing o Campagne di phishing persistenti, grazie al confronto con email da mittenti/domini/indirizzi IP noti nelle blacklist. Come al solito, bisogna fare attenzione agli allegati e-mail sospetti, ma l’uso di un SOCaaS potrebbe automatizzare, almeno in parte, i controlli.

È poi possibile individuare delle anomalie del traffico in uscita, per esempio quello verso domini casuali, anch’esso possibile segnale di phishing. Possono essere indicatori anche il classico traffico verso host malevoli, un numero anomalo di domini rari a cui si è acceduto.

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Enumerazione di Host/Account su LDAP

Utilizzato, solitamente, per identificare potenziali asset o enumerazioni di account sulla rete da parte di entità maligne.

Esecuzione di processi sospetti

  • Processo/MD5 anomalo rilevato
  • Uso di possibili set di strumenti di enumerazione AD (Active Directory)
  • Rilevato l’uso di strumenti e utilità malevoli

Scansione della rete

  • Possibili account AD/privilegi di enumerazione
  • Conteggio dei servizi LDAP o SMB
  • Numero anomalo di richieste di ticket di servizio Kerberos
  • Port scanning

Anomalie di autenticazione

  • Account che accedono a un host per la prima volta
  • Uso di account mai visti prima sulla rete
  • Numero anormalo di richieste di autenticazione fallite

Ricognizione seguita da un potenziale sfruttamento

Questo modello di minaccia mira a identificare i tentativi di ricognizione della rete che hanno avuto successo, seguiti da indicatori di sfruttamento.

Scansione esterna

  • Scansione delle porte da host esterni
  • Enumerazione di host da host esterni

Scansione della rete

  • Possibile conteggio di account/privilegi AD
  • Enumerazione di servizi LDAP
  • Numero insolto di richieste di ticket di servizio Kerberos
  • Picchi nel traffico LDAP
  • Enumerazione di servizi SMB

Anomalie nei processi

  • Rilevamento dei processi o MD5 anomali
  • Creazione sospetta di attività pianificate
  • Rilevati cambiamenti sospetti alle impostazioni del registro di sistema

Conclusioni

Abbiamo visto quali sono i maggiori casi d’uso SOCaaS, dando uno sguardo ad alcuni dei modelli di minaccia più comuni che include nel suo sistema di protezione. Per avere informazioni sui modelli di minaccia relativi ai malware e sugli identificatori di minaccia visitate questo articolo.

L’uso di un SOCaaS è una soluzione aziendale solida e di grande valore, chiedici cosa può fare per la tua azienda, saremo lieti di rispondere a ogni domanda.

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